Arte in lombardia
Una delle opere più antiche che si possono trovare in questa regione è il Tempio Capitolino di Brescia, importante testimonianza monumentale Romana, fatto costruire dall’Imperatore Vespasiano nel primo secolo dopo Cristo e riportato alla luce solo nell’Ottocento.
In Lombardia ebbe particolare importanza lo sviluppo dell’architettura romanica. A Milano è la chiesa di Sant’Ambrogio a rappresentare questo periodo, ed essa può essere considerata uno dei grandi capolavori di questo stile. Alla fine del XII secolo cominciò invece a diffondersi e ad affermarsi lo stile gotico con precise e peculiari caratteristiche. Lo si ritrova nelle chiese cistercensi come ad esempio nell’Abbazia di Chiaravalle, e si può notare come, a differenza delle altre regioni, il gotico lombardo si sviluppò molto nella verticalità. L’esempio più celebre di questa aspirazione all’altezza è il Duomo di Milano, ispirato alle grandi cattedrali francesi, la cui costruzione iniziò nel 1300 e si protrasse per molti secoli.
Le caratteristiche dell’architettura rinascimentale importate dagli artisti toscani come il Filarete trovarono, durante il Quattrocento, una regione ancora molto legata allo stile gotico, permettendo così una contaminazione fra le forme, aggiungendo allo stile essenziale e classico dell’architettura toscana, l’esuberanza delle decorazioni lombarde, visibili ad esempio nella facciata della Certosa di Pavia.
Sotto gli Sforza la città di Milano acquisì un aspetto rinascimentale, fra gli edifici più significativi vi è il Castello Sforzesco, risorto sulle fondamenta dell’antico edificio realizzato dai Visconti.
Nel corso del 500, grazie a Ludovico il Moro che invitò alla sua corte i migliori artisti in circolazione, sono Donato Bramante e Leonardo da Vinci a condizionare l’architettura e la pittura a Milano. A Bramante si deve l’intervento sulla chiesa di Santa Maria Grazie, all’interno della quale Leonardo dipinse L’ultima Cena, uno dei capolavori indiscussi dell’artista, oggi restaurato e in grande splendore. Sempre nel corso del 500 fu edificato a Mantova il famoso Palazzo del Te, opera dell’architetto Giulio Romano,
Nel periodo barocco e rococò fu ancora Milano il fulcro artistico della Lombardia, durante il quale vennero realizzati palazzi ed edifici religiosi collocati in diverse parti della città.
E sempre Milano, anche nell’Ottocento e nel Novecento, è stata al centro delle principali dimostrazioni architettoniche lombarde,con la costruzione ad esempio della galleria Vittorio Emanuele e della Stazione Centrale, ma anche con i complessi moderni del Novecento, come il grattacielo Pirelli e la Torre Velasca.
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