Tra le catene montuose più importanti di Italia troviamo le Alpi e gli Appennini che come una gigantesca S attraversano l’Italia dall’angolo estremo dell’Istria sino al punto più occidentale della Sicilia.
Le Alpi più precisamente si trovano al Nord e separano la penisola italiana dai territori svizzeri, francesi, tedeschi, austriaci e slavi. Le vette superano i 4000 metri. I pendii, invece, verso l’interno sono scoscesi e ripidi mentre all’esterno la pendenza è più dolce e graduale. Le Alpi, in verità, più che una vera e propria catena costituiscono una fascia di massicci montuosi che comprende le cime di maggior altezza e separate da valli strette e incassate. Le catene alpine e prealpine differiscono per la natura delle rocce. Le Prealpi, infatti, sono basse e più uniformi.
Erroneamente si può pensare che le Alpi costituiscano una barriera insormontabile tra il territorio italiano e quelli dell’Europa centrale ma non è cosi perché si aprono dei passi che consentono di raggiungere l’altro versante. Generalmente distinguiamo:
- Alpi occidentali, dal colle di Cadibona al Passo del Sempione;
- Alpi orientali, dal Passo di Brennero agli altopiani del Carso;
- Alpi centrali, dal Passo del Sempione al Passo del Brennero.
Gli Appennini, invece, costituiscono la colonna vertebrale dell’Italia, percorrendola dal territorio ligure a quello siciliano e non oltrepassano i 3000 metri. Anche la Sardegna è quasi interamente montuosa ma i suoi rilievi non formano una catena poiché sono disposti in modo irregolare. Ciò che caratterizza gli Appennini dalle Alpi è innanzitutto il rilievo; infatti non è compatto ma diviso in numerosi frammenti regionali con caratteristiche diverse tra loro; le cime sono tondeggianti con versanti uniformi; le rocce che compongono gli Appennini sono poco compatte e perciò facilmente sfaldabili.
Oltre alle Alpi e agli Appennini, l’Italia è occupata da colline, cioè rilievi che non superano i 600 metri di altezza e da pianure, come la pianura Padana che è di grandi dimensioni. Negli Appennini troviamo delle conche pianeggianti che occupano le zone interne.
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