Pantelleria è una delle più belle e rinomate isole della Sicilia che ogni anno attrae milioni di turisti all’anno per la sua selvaggia bellezza. Appartiene alla provincia di Trapani ed è situata a circa 70 chilometri dalle coste tunisine, precisamente nel Canale di Sicilia, al centro del Mediterraneo. I primi insediamenti risalgono al periodo neolitico; fu in seguito colonizzata da fenici, greci e romani e occupata da vandali, bizantini, arabi e normanni.
Al centro dell’isola troviamo la Montagna Grande e Il colore nero delle rocce di cui è caratterizzata è una dimostrazione che l isola è un vulcano che si innalza dalla profondità di circa 1400 metri sotto il livello del mare della Fossa di Pantelleria fino agli 836 metri della cima della Montagna Grande. Dalla Grotta del Bagno Asciutto, per esempio, fuoriescono vapori che vengono particolarmente sfruttati per la sauna.
Anticamente, Pantelleria era considerata un rilevante centro da cui si prelevava una roccia molto usata dagli uomini del neolitico e dell età del bronzo, cioè l ossidiana che veniva utilizzata anche come materiale per costruire armi ed utensili. La popolazione di Pantelleria ha notevolmente fatto uso della grande varietà di rocce vulcaniche presenti sull’isola per costruire con esse le loro abitazioni, ovvero i tradizionali dammusi, case dalla forma cubica e caratterizzate da piccole aperture per proteggersi dal caldo e da tetti di pomice, leggeri ed isolanti. Dal punto di vista antropologico la popolazione di Pantelleria è stata considerata l’ultima civiltà agricola europea non ancora contaminata dal consumismo poiché a Pantelleria sopravvivono ancora,i costumi, gli usi e le strutture tipiche delle antiche società agricole.
L’isola è purtroppo quasi completamente priva di acqua potabile. Tuttavia, grazie alla fertilità del suolo, vi si svolge una modesta attività agricola. La sua economia si basa soprattutto sul turismo e sulla pesca.
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