La penisola del Sinis, interessata dall’area marina protetta Sinis-Mal di Ventre, è senza dubbio uno dei luoghi più belli che la Sardegna possa offrire ai suoi turisti che saranno affascinati da questo territorio, esteso dal Campidano al Montiferru, in cui si possono ammirare numerosi boschi e sorgenti.
Il Montiferru, il maggiore massiccio vulcanico di tutta l’isola, è caratterizzato da steppa nella parte alta mentre più in basso troviamo foreste di roverella, leccio e sughero. Vi sono inoltre numerosi boschi di agrifoglio e castagneti. Un accenno importante meritano anche i boschi di Seneghe, Cuglieri, Santulussurgiu e Scano Montiferro.
Per quanto concerne la fauna troviamo i cinghiali, le lepri, i colombacci, le martore, il muflone, il cervo sardo, il falco pellegrino, lo sparviero, i gatti selvatici e la poiana.
Inoltre, la parte costiera è veramente molto suggestiva, poiché offre la vista de bei golfi, promontori, calette, spiagge, isolotti, fiordi e grotte. Raggiungendo il Sinis si trova la caratteristica spiaggia di Is Arenas.
Tra i centri storici più importanti dl luogo annoveriamo Seneghe, caratterizzata da diverse case di basalto e trachite con stipiti e architravi di tufo intagliati e in stile catalano; Cuglieri, in cui sono presenti colline ricoperte di olivi, Scano Montiferro, Bonarcado,in cui è presente uno dei complessi religiosi più importanti e rinomati di tutta la Sardegna e Santulussurgiu, uno dei centri maggiori di tutto il Montiferru; tutti nelle vicinanze del parco. Inoltre, di notevole interesse archeologico è senza dubbio l’area paleocristiana di Columbaris, oltre a un’antica basilica situata nelle vicinanze.
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