Tra le isole di Italia più rilevanti annoveriamo la Sicilia, la Sardegna e la Corsica, che appartiene politicamente alla Francia, e altre duecento isole minori raggruppate in arcipelaghi (arcipelago toscano, arcipelago campano, arcipelago delle Eolie, arcipelago delle Egadi, isole Pelagie, Tremiti, isole costiere sarde.
La Sicilia che è l’ isola più grande, secondo alcuni studi, si è probabilmente staccata dall’antico continente di cui erano parte l’Europa e l’Africa. Alcune tra le numerose isole minori sono state originate, invece, da eruzioni di vulcani sottomarini. Per esempio, le isole Eolie, Ustica e le Pelagie, Lampedusa e Pantelleria che, come tutte le altre isolette siciliane, attraggono ogni anno milioni di turisti. Ciò che caratterizza il paesaggio siciliano è la presenza di fichidindia, agrumeti, eucalipti, opunzie, agavi, banani, querce, castagni, olmi frassini, faggi, betulle, pini e abeti. I boschi sono rari.
La Sardegna e la Corsica anticamente sono emerse dal mare in maniera estremamente indipendente dal resto d’Italia e costituiscono una delle mete turistiche principali di tutto il Mediterraneo per la grande varietà di spiagge immense, dalla morbida e fine sabbia bianca e il mare cristallino; il tutto circondato da una ricca natura selvaggia. Inoltre, notevoli sono i boschi di quercia da sughero ancora intatti.
Ciò che caratterizza le isole italiane è sicuramente il contrasto tra le zone costiere che sono anche più umide, e quelle interne che hanno invece un clima più asciutto. Per esempio, le zone costiere del territorio siciliano settentrionale sono fertili mentre quelle centrali e meridionali presentano un clima diverso, con piogge abbondanti in inverno ed estati molto calde.
Il Tirreno è il mare in cui si può trovare una quantità maggiore di isole e arcipelaghi , la più importante è l’isola d’Elba. A sud troviamo le isole Ponziane e quelle dell’arcipelago campano, tra le quali ricordiamo la famosa Capri, interamente rocciosa e Ischia.
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